La sicurezza.
Tutti ne parlano, tutti sanno cos’è, ma nessuno la rispetta. Forse per sfidare il destino o forse solamente perché si è sicuri delle proprie abilità. La sicurezza dovrebbe essere uno stile di vita, dovremmo averla in strada, a lavoro, in un rapporto completo con una persona, ma anche nella nostra stessa casa. Molto spesso evitiamo il casco, perché andiamo di fretta, oppure anche i contraccettivi perché diciamo di non averne bisogno.
Ma davvero non si ha bisogno di tutto ciò? Sfidiamo continuamente le nostre capacità, anche per dimostrare ad amici e nemici che siamo più forti di loro, siamo disposti a fare di tutto, solo per essere accettati in un mondo dove conta solo ostentare e mai ragionare.
La sicurezza oltre che salvaguardare noi stessi, salvaguardia il prossimo. L’uomo però, non si stanca e non si stancherá mai di dimostrare la sua forza e di pavoneggiare la sua bravura. Ma, quando purtroppo queste vengono a mancare per una distrazione o per una birra di troppo, la colpa non è mai della birra o della distrazione ma solo ed esclusivamente del destino che non ci ha protetti. Bisognerebbe essere meno ignoranti e più responsabili. L’ignoranza è una brutta bestia, ma la si può sfuggire solo con un po’ di esperienza e di forza di volontà.

Personalmente, non sono mai stata una ragazza che non ha rispettato la sicurezza, perché ho sempre pensato che il bene degli altri non posso ferirlo io per i miei capricci. Però, ho avuto un esperienza che ha fatto aprire gli occhi ad una persona molto vicino a me.
Quando ho conosciuto il mio ragazzo, circa due anni e mezzo fa, stava sempre con degli “amici” che lo portavano a divertirsi in modo troppo esagerato. Stavano sempre con le moto a giocare e sfidarsi tra di loro. Osavano nel guidare con una ruota sola e senza casco. Erano molto bravi, questo non lo si può negare. Ma un giorno, una sera, mentre io ero a cena fuori con lui, il suo amico che soprattutto il sabato sera guidava il motore sempre con lui dietro, ebbe un’ incidente stradale e molto fortunatamente si ruppe solo una gamba.
Quella sera ho sempre pensato di avergli salvato la vita e ne sono molto fiera. Adesso non sale mai in un motore senza precauzioni e quando vede ragazzi che gli ricordano lui da piccolo, cerca sempre di portarli in buona strada.
La paura è tanta e in molte cose non bisogna mai vergognarsi di averne. L’amore, ma anche la vera amicizia ti cambia in meglio e ti fa diventare più maturo e responsabile. Non lasciatevi coinvolgere in cose più grandi di voi stessi perché un vero amico e una vera ragazza non vorrà mai il vostro male.
Adesso faccio frequentare al mio ragazzo il corso sulla sicurezza ed è sempre lui che mi da la mano prima di attraversare e si arrabbia quando cammino con le cuffie ad alto volume. Sono felice di ciò e spero che qualcuno che legga il mio piccolo pensiero possa realmente capire che la sicurezza non è solo una parola ma uno stile di vita che tutti noi dovremmo rispettare.