Un giorno a Capodanno quando avevo 8 anni, i miei parenti ed io eravamo nel villino dei miei nonni e stavo aiutando a sistemare tutto a tavola e aspettavo ansiosamente l’arrivo di mio zio da Piana degli Albanesi. Quando lo vidi scendere dalla macchina mi precipitai subito da lui e visto che aveva piovuto, mentre stavo correndo, sono scivolata sbattendo il mento per terra causando un grande graffio. Per non farmi preoccupare mi misero un cerotto e mi dissero che saremo andati a fare una passeggiata. Arrivati vicino al pronto soccorso, mi dissero di scendere ed io, spaventata, pur non volendo entrare l’ho fatto e mi misero 5 punti. Da quel momento in poi avevo il terrore di giocare nel villino perché mi ricordo il brutto momento passato quel giorno ed essendo piccola non riuscivo a capire il pericolo che potevo correre. Quando si è piccoli, non si capisce il vero senso della parola “pericolo”, forse perché pensiamo che sia qualcosa di astratto e gli diamo molta importanza solo quando viene provata e capiamo gli errori che facciamo.

Alessia